Il cinema del terzo millennio si vede a casa



Benvenuti nell’era del binge-watching

C’è chi ama scaricarsi le serie TV preferite su smartphone, chi preferisce cuffie e tablet, chi va a letto direttamente con il portatile e chi si addormenta sul divano davanti alla smart TV, ma in tutti questi casi c’è un denominatore comune: tutti impazzano per le serie italiane e straniere trasmesse dai colossi della Pay TV.

L’esperienza dell’intrattenimento in TV sta diventando sempre più coinvolgente e il pubblico ha imparato un nuovo modo di guardare i film, in base ai propri gusti personali e tutto d’un fiato da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento della giornata, interagendo con il proprio apparecchio televisivo. A chi non è mai capitato di fare l’alba con una maratona televisiva, solo per seguire i propri beniamini fino alla fine?  

L’abbuffata da film è ormai irrefrenabile grazie allo streaming a pagamento di piattaforme che proliferano senza sosta rendendo disponibili contemporaneamente le puntate di tutte le stagioni, vecchie e nuove, che inchiodando milioni di fan e appassionati allo schermo per ore e ore a non finire.

La paura di incontrare per sbaglio spoiler sui social, ovvero di scoprire in anticipo come andrà a finire una serie o un episodio in quanto qualcuno carica immagini o lascia commenti al riguardo, in brevissimo tempo porterà tutti noi inconsapevolmente nel girone infernale dei serie TV dipendenti, anche se c’è da dire che qualcuno intravede in questo delirio collettivo addirittura spunti filosofici

Fino a pochi anni fa, la situazione era molto diversa e le serie televisive erano considerate produzioni di serie B, con sceneggiature e attori scadenti all’inizio della propria carriera. I grandi attori si degnavano di comparire solo per un cameo ed in casi del tutto eccezionali, come esemplifica la comparsa di Julia Roberts in Friends.

Con l’arrivo di Lost, qualcosa è cambiato ed è avvenuta una vera e propria rivoluzione della concezione di queste produzioni e il mondo del cinema, soprattutto quello hollywoodiano, ha aperto gli occhi. Sono così arrivati sul mercato prodotti cinematografici trasformati in serie o mini-serie come CSI o The Young Pope di Sorrentino, con un cast di attori degni di questo nome che non sono più semplici guest star ma i veri protagonisti, come in House of Cards

Fonte: Pixabay

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Merchandising e ancora merchandising

Da sempre questa tipologia di intrattenimento ha il potere di farci stare incollati per ore e giorni davanti al teleschermo, facendoci immedesimare nella storia di un personaggio piuttosto che di un altro, di amarlo o detestarlo a seconda del ruolo interpretato, per poi ricercare nella realtà un suo clone. Non poteva dunque che nascere un mondo parallelo di merchandising e marketing dall’incredibile successo riscosso dai personaggi e dalle storie di questi show di punta, fatto di giocattoli, anime, gadget come tazze, magliette e gioielli, oltre ai fumetti da collezione e accattivanti intrattenimenti online ispirati proprio alle serie TV più seguite dai fan. Un ottimo esempio è l’app di CSI slots, che presenta simboli a tema della serie TV immediatamente riconoscibili ed in cui i giocatori possono anche scegliere quale versione di CSI desiderino giocare: CSI, CSI: New York o CSI: Miami.

Il merchandise aiuta notevolmente ad aumentare la portata di una serie TV in termini di audience e anche di lealtà: trasformare le serie TV in giochi da tavolo o materiale per la scuola come zaini e diari, porta l’appassionato ad avere sempre con sé un pezzetto del suo personaggio preferito per animare un po’ il quotidiano con un pizzico di fantasia ed emozione in più.  

Ma quali sono le serie TV più belle da mettere sotto l’albero e da vedersi durante le vacanze natalizie? Le saghe fantasy e thriller sono sempre le più gettonate: Game of Thrones con le sue alleanze e sorprese senza fine, The Walking Dead, Black Mirror, Peaky Blinders con i suoi impavidi banditi irlandesi, passando poi alla fantascienza con Stranger Things The Dark, fino agli italianissimi Gomorra e Suburra, dallo stile cruento e realistico elevato all’ennesima potenza. Per gli appassionati di avvenimenti storici della vecchia Inghilterra e dintorni, con un tocco di sano romanticismo, The Crown e Downtown Abbey vi terranno incollati allo schermo senza rendervene conto.  

Fonte: Pinterest

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