Anticipazione Una Vita 30 maggio Rosina non vuole perdonare Casilda



Nell’anticipazione Una Vita 30 maggio vedremo Rosina sul piede di guerra nei confronti di Pablo e Leonor che vorrebbero dare una nuova possibilità a Casilda. La donna però non intende perdonarla. Rosina continua a considerarla in parte responsabile della morte di Maximiliano. Per questo motivo si opporrà con tutta sé stessa all’intenzione di sua figlia di farla ritornare a lavorare nella loro casa.

Anticipazione Una Vita 30 maggio

Nel frattempo Victor ritorna al lavoro ma confessa di non essere ancora pronto per un confronto con sua madre, la quale invece vorrebbe parlare con lui per capire come ha superato la notizia relativa la suo legame con Leandro. Successivamente la donna realizza che non ha nessun senso insistere ed è per questo che accetta la sua decisione, aspettando il momento giusto per parlare con lui.



Anticipazione Una Vita 30 maggio Rosina non vuole perdonare Casilda

Pablo e Leonor vorrebbero dare una possibilità a Casilda la quale ha bisogno di ritrovare la fiducia in sé stessa. La giovane è stata pesantemente maltratta dalla comunità di Acacias 38 per via della sua presunta colpevolezza nell’attentato anarchico. Ora che però la sua posizione è stata riabilitata, non ha senso avercela ancora con lei. Per questa ragione Leonor farà capire a sua madre che la presenza di Casilda potrebbe essere vantaggiosa, dato che le altre cameriere non riescono in così breve tempo ad imparare come lavorare nella loro casa.

Ma Rosina è categorica: Casilda non metterà mai più piede nella sua casa! La donna non è riuscita ancora a perdonarla. Per quanto abbia capito che alla fine dei conti la giovane è stata solo usata dagli attentatori, Rosina comunque non vuole darle la possibilità di lavorare nuovamente nella sua casa. Sarebbe impossibile per la donna vederla ogni giorno: Casilda le ricorderebbe in ogni momento il suo compianto marito Maximiliano.



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