Alfonso Signorini contro Barbara D’urso: l’accusa shock



Il direttore del settimanale Chi, Alfonso Signorini, non ha gradito il contenuto dell’intervista che la nota conduttrice di Pomeriggio Cinque ha rilasciato a Verissimo. All’origine del suo disappunto ci sarebbe una esibita presunzione da parte della D’Urso la quale senza mezzi termini ha spiegato che nessuno a Mediaset ha intenzione di mandarla via e che il suo programma non avrebbe senso senza di lei.

Questa dichiarazione di onnipotenza ha fatto letteralmente infuriare Signorini che ha pensato bene di dedicarle un editoriale infuocato.

“Il concetto di proprietà di un programma è quanto di più antidemocratico possa esistere. Vorrei ricordare alla signora D’Urso che la tv non è di nessuno, per quanto lei ora sostenga di essere indispensabile. Forse tutto quel tempo le ha dato alla testa…. quando passi 7 giorni su 7 in uno studio tv, correndo il rischio di avere seri problemi di connessione con la realtà”



Insomma secondo Signorini la Barbara nazionale ha peccato di presunzione dichiarando di essere indispensabile per quel tipo di programma dato che a suo dire non ci sarebbe nessuno in tv con le sue capacità. Probabilmente la donna ha risposto in questo modo stizzito dopo che la Toffanin ha centrato la questione che da sempre inquieta Barbara circa la possibilità che Gilletti prenda il suo posto:”non è vero niente, la mia poltrona non è mai stata rischio. Perchè dovrebbero farmi i fuori ma li hai visti gli ascolti?”.

Quello che ignora la D’Urso e che invece Signorini ha poi prontamente evidenziato nel suo editoriale è che forse si è perso il senso della realtà. Infatti ogni giorno Barbara sottolinea il record di ascolti della sua trasmissione tralasciando che la percentuale di share con la concorrenza è davvero marginale. A tal propsito il direttore di Chi invita la nota conduttrice “a non essere così certa del futuro“. Cosa avrà voluto dire?




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