Una Vita anticipazioni puntata di oggi 5 maggio Pablo fermerà Casilda?



Nella soap opera spagnola Una Vita anticipazioni puntata di oggi 5 maggio vedremo Pablo sul punto di convincere Casilda a rimandare la sua partenza.

Una Vita anticipazioni puntata di oggi 5 maggio

Da quando Casilda è stata scarcerata non è più la stessa come del resto non lo sono più i suoi concittadini. La sua confessione finalizzata a scagionare Guadalupe ha avuto delle serie conseguenze per la giovane, la quale si è trovata ad affrontare suo malgrado la prigione. Con l’intervento di Martin, la sua posizione legale è migliorata, infatti Mauro ha predisposto la sua scarcerazione immediata. Eppure l’accoglienza da parte della comunità di Acacias 38 non è stata idilliaca per quanto la giovane non sia responsabile materiale dell’attentato.

Fortunatamente un ristretto numero di amici tra cui Lolita e la stessa Guadalupe le hanno fatto capire che non ha mai dubitato della sua innocenza, dato che hanno sempre sostenuto la sua completa estraneità ai fatti. Nonostante il supporto dei suoi amici Casilda ritiene che è arrivato il tempo di partire visto e considerato che ad Acacias 38 tutti la odiano.



Lolita non vuole assecondare le intenzioni della sua amica facendole capire che è solo una questione di tempo. Di fronte al fatto che la giovane sembra ormai irremovibile, Guadalupe penserà bene di coinvolgere Pablo nella speranza che suo figlio trovi le parole adatte per convincere Casilda a restare anche in virtù del loro legame passato.

A tal proposito il giovane mostra un iniziale scetticismo dato che ha promesso alla sua amata che non si sarebbe schierato dalla parte della cameriera, colpevole secondo Leonor di aver portato in chiesta quel vaso di fiori contenente la bomba. Successivamente Pablo si rende conto che è una cosa seria e quindi decide di recarsi da Casilda per convincerla a ripensarci. Purtroppo però l’uomo dovrà tornare indietro a causa di un lavoro improvviso. Così Casilda sarà costretta a salutare tutti dicendo addio ad Acacias 38.