Anticipazioni Una Vita puntata 2 maggio Casilda si sente odiata da tutti



Nelle anticipazioni Una Vita puntata 2 maggio vedremo Casilda sempre più inquieta per via del comportamento ostile dell’intera comunità di Acacias 38.

anticipazioni Una Vita puntata 2 maggio

Una volta scarcerata Casilda dovrà fare i conti con le conseguenze della sua confessione. Per quanto sia dimostrabile che la giovane non c’entri nulla con il recente attentato, Casilda continua ad essere considerata la responsabile di quella tragedia. A causa della sua ingenuità alcuni dei più illustri cittadini sono morti ingiustamente. Di conseguenza anche se materialmente la ragazza non è responsabile, viene comunque considerata dagli altri residenti la causa del loro dolore. Questa considerazione che hanno della giovane la rifletteranno nei loro modi di fare ma soprattutto nei loro sguardi sprezzanti.

Questo clima di generale astio nei suoi confronti spingerà Casilda a convincersi che il suo posto non è più ad Acacias 38. Di contro Lolita e Guadalupe cercheranno di farle capire che questa diffusa aggressività dei loro concittadini nei suoi confronti presto svanirà non appena verrà chiarita la posizione di Martin. Casilda però non se la sente di continuare a vivere in questo modo, additata e denigrata da tutti i suoi concittadini.



Nel frattempo vedremo Leandro piuttosto furioso con Juliana alla quale chiede di rivelare immediatamente il suo segreto a suo figlio. La donna preferisce prendere tempo dato che non se la sente di rivoluzionare per il momento la vita di Victor. A quel punto l’uomo le ricorderà che anche la sua vita è stata stravolta non appena Maximiliano gli ha confessato che condivideva un figlio con la sua amata Juliana.

Quest’ultima teme che nel momento in cui rivela questo segreto a Victor, il loro rapporto possa essere seriamente compromesso. Secondo Leandro è un rischio che deve correre, altrimenti sarà costretto a farlo lui stesso anche contro la sua volontà. Victor deve assolutamente sapere che Leandro è il suo vero padre.




Leggi anche: