Anticipazioni Il Commissario Maltese puntata 10 maggio perché Gianni è stato ucciso?



Nelle anticipazioni Il Commissario Maltese puntata 10 maggio il nostro eroe avrà la conferma che l’omicidio del suo amico Gianni è di chiaro stampo mafioso.

anticipazioni Il Commissario Maltese puntata 10 maggio

Tale conferma arriverà dallo scatto fornitogli da quella fotografa la quale contribuirà con il suo prezioso lavoro ad aprire nuove indagini. Infatti grazie a quella foto potrà dimostrare che Gianni è stato ucciso dalla mafia locale. Il Procuratore di fronte a questa prova evidente non potrà più fare orecchie da mercante, dato che nella prima puntata aveva sollecitato Dario a chiudere velocemente il caso. In questo modo il nostro eroe ha un valido motivo per restare a Trapani ma soprattutto una prova che può consentirgli di aprire il caso con nuove e approfondite indagini.

Innanzitutto Maltese arriverà alla convinzione che c’è una connessione tra casi apparentemente minori di cui si era occupato Gianni nei mesi precedenti al suo brutale assassinio. Dietro questi crimini minori emerge la storia dell’ascesa di un nuovo gruppo di potere mafioso che sta seminando paura e disperazione tra i cittadini.



Questa importante scoperta non sarà festeggiata dai suoi superiori che la vedranno solo come un altro problema da risolvere, lasciando intendere che ci sia una forte connivenza di intenti tra le istituzioni e i clan mafiosi. Nonostante ciò Maltese va dritto per la sua strada convinto che solo la determinazione lo aiuterà nel suo pericoloso compito di scoprire i mandanti dell’omicidio di Gianni.

Parallelamente emerge dal nulla quel passato traumatico che tempo prima spinse Dario via da Trapani. Il suo fu un esilio forzato a Roma fatto di rinunce e amari ricordi. Ora quel passato potrebbe tornare a tormentarlo dato che i suoi nuovi nemici potrebbero usarlo contro di lei per compromettere la sua credibilità. Quando Dario realizzerà di essere nel mirino di questo nuovo clan mafioso allora capirà di essere sul punto di scoprire la verità.



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