Incidente hot per Martina Stella nella semifinale di Ballando con le Stelle



Mancano soltanto due giorni all’attesissima finale. Stiamo parlando ovviamente del programma cult del sabato sera di Rai 1, Ballando con le stelle.

Martina Stella

Anche questa edizione si è rivelata ricchissima di sorprese, per la gioia di fan e appassionati della pista da ballo. Padrona di casa, come sempre, l’immortale Milly Carlucci, capace ancora una volta di incantare con abiti elegantissimi. Ma soprattutto con una capacità di conduzione che in moltissimi, a ragione, le invidiano. 

Sabato scorso poi la puntata è stata a dir poco bollente. Nel corso della puntata semifinale del programma sono stati svelati i nomi dei finalisti di questa dodicesima edizione. Si tratta di Fabio Basile, Oney Tapia, Antonio Palmese, Simone Montedoro, Xenia e Martina Stella.

Proprio Martina Stella è stata la protagonista di un vero e proprio incidente hot, anzi di due. Andiamo con ordine. Martina si è presentata con un meraviglioso abito nero di pizzo, con spalline sottili e soprattutto una scollatura generosa. Un abito che rendeva giustizia al suo bellissimo fisico. Eppure questo capo l’ha tradita per ben due volte nel corso della serata.

La prima è avvenuta durante l’esibizione di Martina e Samuel Peron. L’attrice non si è resa conto che il suo decolleté, dopo alcuni movimenti di danza, è letteralmente fuoriuscito dal vestito. In suo soccorso è subito arrivato Paolo Belli, il quale le ha dato indicazioni per coprirsi.

Probabilmente però l’abito non era effettivamente adatto ai movimenti della danza. Infatti dopo poco, l’incidente hot si è ripetuto una seconda volta. Martina Stella infatti, circa un’oretta dopo, ha iniziato a ballare con la sua sorellina Flavia, di qualche anno più giovane di lei.



Ancora una volta, lo stesso abito l’ha tradita, mostrando parti del suo seno che avrebbero dovuto rimanere ben nascoste. Nonostante le polemiche accese sui social, seguite al doppio incidente dell’attrice, Martina si è limitata a ringraziare la stampa.