Giulio Base in polemica con Raz Degan: dittatura sull’Isola!



Giorno numero 52 all’Isola dei Famosi 2017. Ormai gli schieramenti sono chiari e definiti. Sovvertiti nel loro complesso. L’intero gruppo dei naufraghi ha abbandonato il “re” Giulio Base e la “regina” Samantha De Grenet per schierarsi totalmente dalla parte di Raz Degan.

Raz Degan

Un affronto bello e buono che ha riscritto totalmente le gerarchie sull’Isola. Al vertice della piramide, attualmente, c’è Raz. Una sorta di colpo di stato. Tutto ciò ha svantaggiato anche lo stesso Giulio Base, rimasto da solo, insieme a Samantha, a fronteggiare il resto del gruppo.

In questi giorni non mancano le polemiche, dopo quelle già alimentate durante la scorsa diretta tv. Il rapporto tra Giulio e Raz è sempre più compromesso. Anzi, non c’è più. Al punto che scoppia un’altra polemica sull’Isola tra i due.


Il conflitto verbale si inasprisce tra Giulio Base e Raz Degan. I due ormai non si parlano praticamente più. La questione dei turni da trascorrere davanti al fuoco diventa un altro pretesto per litigare. Soprattutto quando si deve decidere chi sarà colui che dovrà trascorrere la notte davanti al fuoco.

Per Samantha, supportata da Giulio, la questione va risolta a maggioranza. Ma il resto del gruppo non la prende neanche in considerazione e accontenta le richieste del leader Raz, che promuove Nancy Coppola come guardiana del fuoco per una notte.

Questo scatena la rabbia di Base, che chiede polemicamente agli altri: “Veramente volete stare sotto dittatura?” Parole pesanti e forti quelle pronunciate da Giulio Base. Ogni riferimento è puramente casuale. Dichiarazioni shock che potrebbero anche costargli l’eliminazione, considerando che è in nomination insieme a Malena e a Samantha De Grenet. Ma questo lo deciderà il pubblico. O magari è già stato deciso.

Giulio Base da solo contro tutti. O meglio, insieme a Samantha contro tutti. La convivenza forzata con il gruppo andrà necessariamente avanti per un paio di settimane. Salvo clamorose sorprese dalla nona puntata di martedì 28 marzo. Dove si deciderà il suo destino e, indirettamente, anche quello degli altri.