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Uomini e Donne gossip, Vanity Fair contro la coppia del Trono Gay



L’amore tra Claudio Sona e Mario Serpa, i due ragazzi protagonisti del Trono Gay di Uomini e Donne, sono finiti ancora una volta nell’occhio del ciclone mediatico a causa di un articolo pubblicato da Vanity Fair.

Secondo un giornalista di Vanity Fair la coppia Sona-Serpa è una operazione di marketing costruita ad arte per avvicinare le nuovissime generazioni a temi importanti come l’omofobia e la discriminazione sessuale. Di conseguenza il loro sarebbe una sorta di amore-business e cioè costruito per fare soldi.

La genuinità della loro unione si sta trasformando in qualcos’altro, dove niente viene lasciato al caso. Neanche una didascalia e uno scambio di sguardi studiato a tavolino. una partita a colpi di «mi piace» che sembra aver perso la magia dell’incontro, delle gelosie primordiali e della voglia di trovare la propria metà con cuore aperto. Non che gli ex tronisti e le ex corteggiatrici di ‘Uomini e Donne’ fossero da meno, ma parliamo di due realtà completamente differenti

L’analisi non è totalmente errata anche perchè è chiaro che da entrambi le parti ci sia un interesse, ma l’idea che i due non sono così innamorati come vogliono far credere non convince la Rete che accusa il giornale di boicottaggio. Il giornalista precisa che sicuramente tra i due c’è una complicità ma ora pare stia diventando un lavoro questa intesa ed è questo che lui sostanzialmente contesta. Le sue dichiarazioni sono frutto di una serie di polemiche sulla presunta doppia vita del Sona che a furor di popolo sarebbe già fidanzato con un altro ragazzo che proprio di recente avrebbe condiviso il suo stesso tatuaggio.



Non mettiamo in discussione il loro amore, ma il modo di viverlo sovraesponendosi in questo modo. Quanto c’è bisogno di servizi fotografici vestiti di tutto punto per convincerci della loro unione? O dell’ennesima serata in discoteca dietro a un lauto cachet? Si tratta di scelte. Forse dettate da motivazioni meno nobili, ma sempre di scelte”

“Resta il fatto che la prima storia d’amore omosessuale di ‘Uomini e Donne’, forse, meritava qualcosa in più. Magari quell’intimità e quella gelosia tipica degli innamorati del primo mese, troppo impegnati a godersi ogni istante insieme piuttosto che una posa plastica da statua greca”

A quel punto il web è insorto domandosi:” ma non sarà forse invidioso il giornalista che ha scritto questa arringa?” In effetti dal tipo di parole scelte per definire la storia d’amore tra i due si intravede una leggera invidia, come di chi non può esporsi in quel modo “aperto” ed è costretto a nascondersi per poi elogiare la riservatezza come unico modo di amare. Sicuramente la storia ambigua legata al presunto fidanzamento di Claudio con un ex modello di Dolce e Gabbana resta, ma da qui a dire che due ragazzi gay non dovrebbero esibire la loro unione come fanno le coppie etero ci sembra una critica sterile.



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