Anticipazioni Cuore Ribelle, puntata 1 dicembre la scelta di Padre Teodoro



Nella puntata di giovedì 1 dicembre della soap opera iberica Cuore Ribelle vedremo Padre Teodoro sul punto di fare una scelta che metterà in discussione alcune disposizioni della Curia che sembravano intoccabili.

bandolera

Dopo il salvataggio di Padre Teodoro ad opera di Rafalin, le cose cambieranno ad Arazana dato che la carriera ecclesiastica di Padre Damien non sembrerà più a rischio. Come sappiamo quest’ultimo ha sempre difeso Rafalin cercando di far capire al nuovo prelato l’infinità umanità del giovane nonostante la sua diversità. Padre Teodoro però non aveva molto voglia di comprendere le dinamiche interne al paese convinto che la sua unica missione era quello di assecondare il volere della Curia di Madrid.

Ma alcuni eventi cambieranno la sua opinione al punto che deciderà di fare marcia indietro su alcuni diktat che aveva imposto a Padre Damien e alla sua comunità cattolica. In particolare celebrando il matrimonio tra Pilar e Lucero, Padre Teodoro potrà rendersi conto di alcuni aspetti legati alla loro unione che da sempre aveva cercato di ostacolare. Intanto ad Arazana vedremo Raul piuttosto inquieto per quello che gli ha ordinato di fare Sara, la quale vorrebbe incontrare il Bocanegra nonostante le intenzioni dell’uomo di farla fuori.

Allora Raul cercherà di farle capire che in realtà l’uomo ha seriamente intenzione di ucciderla dato che con il suo comportamento si sta rivelando un ostacolo ai suoi piani. La Bandolera è consapevole dei suoi rischi ma dopo tutto quello che è successo vuole affrontare il suo destino. Dal modo con cui si sta comportando Raul, Sara inizia a riabilitare la sua figura. Come ricordiamo la giovane non riusciva più a fidarsi di lui dopo aver scoperto i suoi legami con i nemici della sua Banda. Ora però quello che viene richiesto a Raul è qualcosa che supera di gran lunga le sue aspettative. Che cosa farà il fotografo asseconderà Sara o si rifiuterà di aiutarla?



Contemporaneamente vedremo in che modo Sofia vuoterà il sacco sul suo passato. La donna non riesce più a tenersi dentro questo fardello ed è così che racconterà ad Hector i motivi che l’hanno spinta a raggiungere Arazana. Il suo unico obiettivo era quello di trovare un punto di contatto con Don Eusebio, l’autore materiale delle stragi dei suoi genitori. Infatti uno dei ricordi che avanza con prepotenza nella sua memoria è legato alla crudeltà di quell’uomo che arriverà ad uccidere suo padre e ad aggredire sua madre pur di prendere possesso delle loro terre.

Per questo motivo Sofia crescerà con lo scopo di vendicarsi per l’oltraggio subito dalla sua famiglia. Ovviamente queste parole non sorprenderanno Hector che aveva ben compreso il conflitto interiore della donna. Egli sospettava che dietro il matrimonio con Don Eusebio in realtà ci fosse un altro motivo. In effetti lo scopo della giovane era quello di prendersi tutti i suoi averi dopo la sua morte. Nonostante questo segreto Sofia ammetterà di non aver ucciso l’uomo ma di non poter dire le vere ragioni del suo arrivo in paese per paura che possa essere incriminata.

Successivamente anche Pablo verrà a sapere del passato di Sofia ma contro ogni aspettativa si convincerà che suo padre non sia stato ucciso dalla sete di vendetta della donna ma da qualcuno che voleva le sue terre, così come Don Eusebio voleva a tutti i costi quelle di Calixto. Dato che l’unico obiettivo del giovane è quello di scoprire chi abbia ucciso suo padre, Pablo metterà da parte il disprezzo che prova per Sofia e deciderà di collaborare con lei per scoprire la verità. I due riusciranno a risalire all’identità dell’assassino? Ma soprattutto la Guardia Civile riterrà valide le loro indagini?




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