A tu per tu con Emre, ovvero Aras Aydin, di Cherry Season



Nel cast di Cherry Season – La stagione del cuore non ci sono solo Ayaz e Oyku. Certo i due personaggi sono quelli su cui si focalizza il centro della storia e forse la coppia più bella. Certamente però non è l’unica, tanto è vero che anche Burcu ed Emre ne formano una altrettanto affiatata.

L’attore che interpreta Emre, ragazzo innamoratissimo di Burcu, è Aras Aydin. In Italia l’attore non è molto conosciuto, ma ha deciso di concedere un’intervista esclusiva a Il vicolo delle news. Sentiamo cosa ha raccontato di sé: “Adoro la musica, ho a che fare con essa a partire dalla mia infanzia, è sempre stato il mio sogno. Suono la chitarra da quando avevo nove anni. Mi piace anche suonare il piano e la batteria. Durante la scuola superiore, ho preso lezioni di blues per circa 6 mesi: sebbene siano stati solo 6 mesi, hanno rappresentato un momento focale nella mia vita musicale, in quanto ho avuto modo di familiarizzare con Led Zeppelin, BB King, JJ Johnson, John Mayer, Mark Knofler, Stevie Ray Vaughan; dopodiché, ho iniziato a intraprendere la strada del blues in maniera più sostanziale. Purtroppo questo genere musicale non è molto comune in Turchia. Attualmente compongo musica, ma generalmente si tratta di pop. Non vedo l’ora di condividere le mie canzoni con la gente che mi chiede di continuare a comporre e cantare, ma attendo il momento più propizio per questo”.



Subito dopo Aras ha parlato del suo personaggio, Emre: “Emre ha umili origini, ma è un giovane uomo orgoglioso. Ho delle similitudini con lui, per questo penso di essere stato a mio agio e di averlo interpretato al meglio. Durante la serie, per la strada, le donne anziane mi dimostravano il loro affetto, trattandomi come fossi davvero Emre”. Ma qual è, secondo Aras, il segreto del grande successo di Cherry Season – La stagione del cuore: “È stato semplice, non così complicato. Il pubblico turco in generale ama guardare questo tipo di storie d’amore. Le ragazzine idolatrano gli attori: il concetto di ‘idolo’ è stato enfatizzato troppo in questo ambito: qui rendere personaggi gli attori è una strategia molto utilizzata. È stata una bella storia d’amore che abbiamo iniziato a girare l’estate scorsa”.




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